Engineering Mo vuole solo licenziare, altro che responsabilità sociale! Parte la mobilitazione dei lavoratori

Testata Fiom

Roberta Turi, segretaria nazionale Fiom-Cgil, ha rilasciato stamane la seguente dichiarazione.

Ieri si è svolto il primo incontro per la procedura di licenziamento collettivo della Engineering Mo, azienda del Gruppo Engineering che offre servizi tecnologici e infrastrutturali per la pubblica amministrazione e tutti i settori di mercato.

La direzione aziendale, che vorrebbe licenziare 63 dei 200 dipendenti, ha escluso qualsiasi possibilità di ricorrere a strumenti alternativi ai licenziamenti e non ha voluto neppure considerare la possibilità di ricollocare il personale in esubero in altre società del Gruppo.

Di fronte alla completa chiusura dell’azienda è stato proclamato il blocco degli straordinari e della reperibilità e un primo sciopero di 2 ore con presidio che si svolgerà il 3 febbraio in tutte le sedi di Engineering Mo: Assago (Mi), Vicenza, Roma e Napoli.

Il Gruppo Engineering fa risultati brillanti e cresce più del mercato di riferimento, lavora moltissimo con la pubblica amministrazione e nel 2013 ha redatto il primo bilancio di sostenibilità, nel quale si dichiara che l’Azienda intende assumere una responsabilità sociale, così come definita dall’Unione europea: «Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate». L’atteggiamento dell’Azienda ai tavoli di trattativa, totalmente sorda rispetto alle preoccupazioni sociali, dimostra invece che quel bilancio è solo una spregiudicata operazione di marketing che non corrisponde al vero.

Per la Fiom il comportamento di Engineering – gruppo italiano leader nel settore dell’ingegneria informatica e della progettazione e sviluppo di software, che conta nel nostro paese oltre 6.000 dipendenti e più di 30 sedi – è ingiustificabile e riteniamo che a società che, pur facendo utili, licenziano, dovrebbe essere impedita la partecipazione a bandi di gara per commesse nelle amministrazione pubbliche, dove sono da premiare le imprese socialmente virtuose.

Ci auguriamo che nelle settimane che ci separano dal prossimo incontro, che avverrà il 10 febbraio prossimo, Engineering assuma un atteggiamento responsabile nei fatti e ritiri la procedura di licenziamento.

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 23 gennaio 2015

http://www.fiom-cgil.it/web/comunicazione/stampa-e-relazioni-esterne/1552-engineering-mo-vuole-solo-licenziare-altro-che-responsabilita-sociale-parte-la-mobilitazione-dei-lavoratori