Almaviva. Siglata ipotesi accordo: adesso assemblee e referendum

Testata Fim Fiom Uilm

ALMAVIVA: SIGLATA L’IPOTESI DI ACCORDO
ADESSO ASSEMBLEE E REFERENDUM

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno, a conclusione di un difficile confronto, è stata raggiunta un’ipotesi di accordo tra Fim, Fiom, Uilm Nazionali insieme al Coordinamento Nazionale delle Rsu Almaviva e la Direzione di Almaviva SpA rappresentata da Antonio Amati (Divisione IT), Smeraldo Fiorentini (Divisione Transportation) e Marina Irace, Andrea Lucente e Andrea Zennaro per la Direzione Risorse Umane e Relazioni Industriali.

L’ipotesi di accordo riguarda sia l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale sia il parziale recupero degli istituti ridotti o sospesi a partire dal 2013, integrati da specifici impegni sul piano formativo (con particolare riguardo ai percorsi mirati alla riallocazione delle persone), sull’operatività dell’accordo 2013 sulla parte variabile del Premio di Risultato a partire dal 2018, sulla base dei risultati conseguiti nel 2017, e sul ricambio generazionale, attivando l’accompagnamento alla pensione anche in relazione alle nuove normative, alcune delle quali ancora in via di definizione.

La trattativa è stata condizionata dalla contingente situazione aziendale che risente da un lato del ritardo nell’avvio dei nuovi progetti (lotti 3 e 4 Consip, Sistri,…), dall’altro dai risultati dell’attuale semestre, non pienamente soddisfacenti, rendendo più acute le note criticità di carattere finanziario.

Questa situazione ci ha spinto a puntare a un accordo di breve durata, con scadenza 31 dicembre 2017, con l’obiettivo di riprendere la discussione in autunno per perseguire gli obiettivi di riduzione della Solidarietà e di recupero progressivo degli istituti contrattuali oggetto della sospensiva. In questo senso confermiamo la necessità di diluire al massimo la distribuzione dei periodi di Solidarietà per evitare un consumo troppo rapido dei mesi rimasti a disposizione e arrivare al 2019 con ancora una sufficiente disponibilità dell’ammortizzatore sociale.

Nonostante le descritte difficoltà, con l’ipotesi di accordo si raggiungono alcuni risultati parziali ma
significativi:

  • Ammortizzatore sociale: la “nuova” Solidarietà mantiene la struttura di quella precedente ma con una percentuale unica del 10%, a superamento della divisione 10-12,5% e la conferma delle 600 riduzioni al 5% per i progetti critici, con l’introduzione di un più incisivo criterio di rotazione;
  • Trattamento pasti: dal 1 luglio 2017 il contributo per il pasto a mensa (a carico del lavoratore) scende da 3 a 2 euro e il valore del Ticket Restaurant aumenta da 5,29 a 7 euro (massima quota detassata).
  • Proroga dell’Accordo Integrativo di 6 mesi: al 31 Marzo 2019.

Per quanto riguarda i Contratti di Solidarietà:

  • visto l’obbligo dei 30 giorni tra la firma dell’accordo sui CdS e l’avvio del loro utilizzo, sono state concordate 2 settimane di Cigo (a partire dal 17 luglio) in cui andranno pianificati 2 giorni a testa, fatte salve le possibili riduzioni al 5% (che comporteranno un solo giorno di Cigo nel periodo).

Gli altri punti previsti dall’ipotesi di accordo riguardano:

  • il piano di formazione, sia generale (con la necessità di maggiori investimenti rispetto agli ultimi anni), sia specificatamente dedicato alla riallocazione del personale (secondo quanto già condiviso in precedenti incontri effettuati a livello aziendale);
  • la discussione della parte variabile del Premio di Risultato, già prevista dall’accordo aziendale del 2013 e mai diventata operativa, a partire dalle proposte già presentate da direzione e coordinamento RSU;
  • il ricambio generazionale, da realizzare favorendo l’uscita anticipata verso la pensione di quanti possano godere di particolari agevolazioni, pur tenendo conto del fatto che alcune recenti modifiche legislative (APE volontario/aziendale) non hanno ancora un riscontro operativo.

Nei prossimi giorni saranno convocate le assemblee per discutere l’ipotesi di accordo che successivamente sarà sottoposta al voto referendario di tutti i lavoratori di Almaviva SpA.

Il referendum dovrà concludersi, in tutte le sedi aziendali, entro martedì 11 luglio 2017.

COORDINAMENTO RSU ALMAVIVA SPA
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 26 giugno 2017

—> 1504 – ALMAVIVA comunit 26.6.2017 (pdf – 79 kb)