
CAPGEMINI ITALIA
FIRMATA IPOTESI DI ACCORDO DEL CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO
UN’INTESA CHE METTE LE PERSONE AL CENTRO
Le Organizzazioni Sindacali nazionali FIM FIOM UILM e FISMIC ed il Coordinamento nazionale
delle RSU hanno firmato, nella giornata del 17 dicembre 2019, il testo definitivo dell’Ipotesi di
Contratto di Secondo Livello CAPGEMINI ITALIA.
Il lungo percorso di confronto era iniziato ad inizio 2018 e aveva visto una brusca frenata alla fine
dello scorso anno che aveva prodotto la disdetta degli accordi esistenti da parte dell’azienda e la
definizione di un Regolamento Aziendale che aveva assunto parte dei contenuti condivisi fino ad
allora nel corso della trattativa.
Nel mese di giugno 2019 è stato ripristinato il tavolo di negoziazione che ha portato, prima della
chiusura estiva, alla sottoscrizione del Premio di Risultato 2019 e ha visto Azienda, Organizzazioni
sindacali ed il Coordinamento nazionale delle RSU riavviare la contrattazione.
La sfida che le parti avevano deciso di condividere era quella di trovare un’intesa entro la fine
dell’anno 2019. L’impegno che tutti hanno messo in campo ha consentito la conclusione positiva
del confronto garantendo a tutte le lavoratrici e lavoratori CAPGEMINI ITALIA, un accordo di
Secondo Livello con maggiori diritti ed un maggior salario.
Questo accordo si contraddistingue indiscutibilmente per la grande capacità di focalizzare
l’attenzione attorno alle PERSONE che lavorano in azienda.
L’importanza degli interventi parte dalla centralità della FORMAZIONE quale strumento che,
attraverso il costante aggiornamento e la crescita delle competenze, consente l’occupabilità di
chi opera ed una presenza qualificata nel mercato per l’azienda.
Si distingue anche per le numerose risposte legate al bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro
(work life balance) mediante interventi che mirano a garantire un maggiore equilibrio tra il
tempo dedicato al lavoro e quello a beneficio della propria sfera di interessi personali e familiari.
Sono presenti interventi di miglioramento sul tema della permessistica e viene posta attenzione
alla cura della famiglia e della salute, allo studio, al sociale con interventi importanti nell’organizzazione del lavoro attraverso il potenziamento del part time e del lavoro agile e del
telelavoro.
FIM FIOM UILM e FISMIC Nazionali ed il Coordinamento Nazionale delle RSU esprimono
pertanto soddisfazione per la positiva conclusione del confronto: i contenuti dell’intesa
saranno presentati a tutti i lavoratori nel corso di assemblee dedicate che si svolgeranno alla
ripresa delle attività nel mese di gennaio prossimo.
Per la ratifica dell’accordo, successivamente alle assemblee tutte le lavoratrici ed i lavoratori
CAPGEMINI ITALIA saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio sui risultati dell’accordo con il
voto referendario che si terrà entro il mese di gennaio
Di seguito è riportata la sintesi dei contenuti dell’accordo.
PREMIO DI RISULTATO
Viene istituito un Premio di Risultato la cui struttura avrà valenza quadriennale (anni 2020-2023)
con revisione della parte economica biennale (anni 2020-2021).
Il Premio di Risultato sarà basato su 4 indicatori che misureranno:
redditività: operating margin / external revenues con peso pari al 30% del totale
produttività aziendale fees own staff / head count con peso pari al 40 % del totale
efficienza organizzativa 1: giorni di lavoro agile / giornate lavorate con peso pari al 15%
efficienza organizzativa 2: riduzione di 2 giornate medie di ore di ferie maturate anni
precedenti e non godute con peso pari al 15%
Il Premio di Risultato potrà essere volontariamente convertito in welfare nelle percentuali del
50-75-100% consentendo al beneficiario di poter vedere il valore economico nominale erogato
intero al netto delle trattenute fiscali e previdenziali previste con una maggiorazione quindi del
valore pari al 20% rispetto alla corresponsione tradizionale.
Il valore economico del Premio di Risultato sarà incrementato rispetto al valore relativo al 2019
del 3% per l’anno 2020 e del 2 % per l’anno 2021 e consentirà il suo ulteriore incremento pari a
minimo il 2 % aggiuntivo annuo in funzione del raggiungimento di due ulteriori condizioni.

