COMUNICATO RSU Exprivia Roma SpA Tintoretto/Bufalotta

 

 

COMUNICATO  RSU Exprivia Roma SpA Tintoretto/Bufalotta

Venerdì abbiamo avuto un riscontro molto positivo durante l’assemblea in sciopero, dopo molti anni possiamo affermare senza dubbio che si sia trattato di un successo come da anni non si verificava, è una formula che dovremo sicuramente ripetere soprattutto in questa fase di lockdown emergenziale ma che non deve farci dimenticare che l’incontro in assemblea e le manifestazioni che sono e devono tornare ad essere i momenti principali di aggregazione dei lavoratori metalmeccanici come storicamente è sempre stato.
Durante l’incontro abbiamo affrontato vari argomenti legati all’attualità fra cui:
• Fase del Rinnovo del CCNL e dei dissidi presenti anche all’interno della controparte industriale nel merito del rinnovo stesso
• Ragioni della nostra richiesta di pagamento del buono pasto in regime di smart working
• Carenza della formazione storica in Exprivia ed in particolare per i lavoratori in CIGO emergenza Covid
Per il rinnovo del CCNL metalmeccanico è stato indetto uno sciopero di 4 ore per il 05/11/2020 prossimo venturo di cui vi daremo più ampia informazione nei prossimi giorni.
La richiesta fatta all’azienda di pagamento dei ticket in smart working è stata forte e chiara. Come richiesto dall’assemblea non si capisce perché a fronte di sacrifici fatti da tutta la popolazione aziendale per mantenere alti gli standard qualitativi del lavoro durante lo smart working, ovvero:
• accollarsi le maggiori spese per l’utilizzo da casa degli strumenti di lavoro e di condizionamento/riscaldamento altrimenti forniti dall’azienda
• organizzare gli spazi domestici per trasformarli in ufficio, sostenendo le relative spese
L’azienda si ostina a non erogare il ticket in regime di smart working di emergenza anche dopo averci comunicato risultati del primo semestre con fatturato e marginalità in sensibile aumento
E’ emerso anche un problema relativo alla formazione (Udemy) alcuni hanno riportato le indicazioni ricevute dai superiori per fruire dei corsi mentre si sta in commessa dal cliente “nei ritagli di tempo” senza avvisare quest’ultimo, mettendo così in difficoltà i colleghi e generando possibili rischi per le commesse dai clienti più “sensibili”.
Speriamo che l’azienda questa volta sappia ascoltare i suoi dipendenti, e che non continui con l’atteggiamento finora avuto di totale chiusura verso le istanze dei lavoratori.
Questo per noi è un punto di nuovo inizio, da qui deve iniziare un percorso che ci porti con ancora più forza a sostenere le nostre legittime rivendicazioni in tema di:
• rinnovo del CCNL di categoria
• riconoscimento dei nostri sacrifici economici che stanno permettendo a Exprivia di crescere nei ricavi e negli utili pure in questa fase di crisi emergenziale.
RSU Exprivia Roma SpA Tintoretto/Bufalotta

Roma 27 ottobre 2020.